DIOCESI: CASSANO ALLO IONIO, "LA CHIESA CHE VORREI" (2)

"Il nostro é un mondo che rischia ogni giorno di più, di diventare un ipermercato", ha detto il presidente dei vescovi calabri, mons. Vittorio Mondello: "e in un mondo così è il senso del sacro o, meglio, é il senso del mistero di Dio, e dell’uomo fatto a sua immagine, che rischia di essere smarrito". Per il presule c’é "un’urgenza" che oggi "non può più essere disattesa; va, anzi, decisamente recuperata": è "l’urgenza di adorare!". "È proprio questa la Chiesa che vorrei, la Chiesa che vogliamo", la Chiesa nella quale "c’è lo spazio per il mistero; quella dove l’adorare è l’esperienza più alta, che poi diventa l’esperienza più profonda", ha spiegato mons. Mondello, "esattamente come in Gesù, nel quale l’adorare diventava poi l’immergersi nelle miserie degli ultimi, lo stare accanto all’infinito dolore delle infinite fragili creature della terra". "La Chiesa che vorrei – ha aggiunto – é proprio questa Chiesa dell’amore, che non teme di estraniarsi dal mondo quando si leva alle altezze dell’adorazione; e non ha paura di sporcarsi le mani quando si tuffa dentro le miserie umane". ” ” ” ” ” ” ” ” ” “

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