L’OSSERVATORE ROMANO: MONS. FISICHELLA SULLE CELLULE STAMINALI ADULTE

"Le cellule staminali sono oggi oggetto di prospettive e competizioni maggiori nel campo delle scienze e della medicina. È stato lo sviluppo degli studi sull’embrione umano che ha stimolato l’interesse per questo tipo di cellule": si apre così il breve saggio scritto da mons. Rino Fisichella, presidente della Pontificia Accademia per la Vita, e pubblicato sulla edizione di questo pomeriggio de "L’Osservatore Romano" col titolo "La sfida delle cellule staminali – Adulte è meglio". Il contributo dell’arcivescovo Fisichella è motivato dal fatto che prossimamente si terrà a Monaco (26-28 novembre) il secondo Congresso Internazionale sulle cellule staminali adulte dal titolo "Adult somatic stem cells: new perspectives", col sostegno di realtà quali la Pontificia Accademia per la Vita, la Federazione Internazionale delle Associazioni dei Medici Cattolici, la Fondazione Jérôme Lejeune e il Comitato Consultativo di Etica del Principato di Monaco. Nel suo scritto, mons. Fisichella fa riferimento al primo convegno internazionale su analogo tema, promosso nel 2006 dalla Pontificia Accademia per la Vita, durante il quale lo scienziato giapponese Shinya Yamanaka annunciò che "era riuscito a riprogrammare delle cellule di topolini già differenziate per farle divenire delle cellule staminali indifferenziate, pluripotenti, dotate di tutte le qualità delle cellule staminali embrionali". (segue)” “

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