EURISPES: FARA, "L’ASPIRAZIONE AD ESSERE NON EROI MA FAMOSI"

"Saranno gli uomini del domani" eppure "i bambini e gli adolescenti di oggi appartengono sempre più ad una generazione provvisoria", "spesso priva di punti di riferimento e di modelli che ne orientino la crescita e ne sviluppino le potenzialità". Lo ha detto Gian Maria Fara, Presidente dell’Eurispes presentando i dati del 10° Rapporto nazionale sulla condizione dell’infanzia e dell’adolescenza, presentato questa mattina a Roma. Secondo il presidente Fara, "i contorni del futuro per i giovani sono resi ancora più incerti e sfocati dalla crisi dei valori del mondo adulto, in una situazione di mutamenti radicali del mondo del lavoro e nell’incertezza dell’economia globalizzata". Nel vuoto delle presenze "adulte, spopolano le nuove tecnologie e in particolare la televisione per cui "aggrappati tenacemente alla preponderanza dei messaggi veicolati dai mezzi di comunicazione e dalla pubblicità" gli adolescenti e i bambini "troppo spesso si adeguano al modello che fa della perfezione dell’immagine un bene da raggiungere a tutti i costi. I ragazzi italiani non aspirano quasi mai a diventare eroi, ma al massimo a diventare famosi". Preoccupa anche il "senso generale di sfiducia ed estraneità nei confronti dei rappresentanti delle Istituzioni e della politica stessa", che talvolta sfocia "in disprezzo" e "blocca in anticipo nei ragazzi ogni desiderio" di "divenire quindi protagonisti ed attori di una parte del loro futuro".” ” ” ” ” “

© Riproduzione Riservata

Quotidiano

Quotidiano - Italiano

Archivio

Informativa sulla Privacy