PAPA ALLA FAO: "CRUDELE" DRAMMA DELLA FAME, INACCETTABILE "OPULENZA E SPRECO" (3)” “

"Se si mira all’eliminazione della fame – ha affermato Benedetto XVI -, l’azione internazionale è chiamata non solo a favorire la crescita economica equilibrata e sostenibile e la stabilità politica, ma anche a ricercare nuovi parametri – necessariamente etici e poi giuridici ed economici – in grado di ispirare l’attività di cooperazione per costruire un rapporto paritario tra Paesi che si trovano in un differente grado di sviluppo". Ciò "potrebbe favorire la capacità di ogni Popolo di sentirsi protagonista". Il Papa ha anche invitato a non considerare il mondo rurale, "in maniera miope, come una realtà secondaria" e a favorire "l’accesso al mercato internazionale dei prodotti provenienti dalle aree più povere, oggi spesso relegati a spazi limitati". Per far ciò, ha suggerito, "è necessario sottrarre le regole del commercio internazionale alla logica del profitto fine a se stesso, orientandole a favore dell’iniziativa economica dei Paesi maggiormente bisognosi di sviluppo". "Non si devono poi dimenticare – ha sottolineato il Papa – i diritti fondamentali della persona tra cui spicca il diritto ad un’alimentazione sufficiente, sana e nutriente, come pure all’acqua; essi rivestono un ruolo importante per il conseguimento di altri diritti, ad iniziare da quello, primario, alla vita". Benedetto XVI ha concluso ribadendo l’impegno della Chiesa cattolica negli "sforzi per sconfiggere la fame".” ” ” “

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