ORTODOSSI: MORTO PATRIARCA PAVLE, IL CORDOGLIO DEL MONDO POLITICO E RELIGIOSO

Con "profondo dolore", il Patriarca di Costantinopoli Bartolomeo I ha appreso ieri la notizia della morte del Patriarca della Chiesa ortodossa serba Pavle, morto ieri all’età di 95 anni a Belgrado. In un comunicato, Bartolomeo ha voluto esprimere le sue "sincere condoglianze" alla gerarchia e al popolo della "nostra Chiesa sorella in Serbia dove tutti oggi piangono la perdita del loro amato Primate". "Possa – ha aggiunto – la sua memoria essere eterna". Il Patriarca Bartolomeo ha poi ripetuto quanto un poeta serbo Betskovic scrisse sul Patriarca: “Nessuno in questa epoca rumorosa parlava così piano e tuttavia nessuna voce è stata sentita così ampiamente come la sua. Nessuno ha parlato di meno eppure ha detto di più. Nessuno nella nostra epoca delirante, ha espresso la verità con tanta calma come lui”. Il governo di Serbia ha indetto 3 giorni di lutto nazionale, a partire da oggi. Ieri sera, si legge in un comunicato del Patriarcato di Serbia, si è svolta una sessione straordinaria del Santo Sinodo dei vescovi dove è stato eletto il metropolita Amfilohije di Montenegro come "locum tenens" con il compito di guidare la Chiesa di Serbia in questo periodo di transizione. Il Signore – ha detto il metropolita – ha scelto il Patriarca Havle per guidare la Chiesa "durante anni di disordini, conflitti, guerra civile. Si può dire che il Signore abbia scelto proprio lui perché pieno di profonda fede e di fiducia in Dio". (segue)

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