EUROPA-CINA-AFRICA: SANT’EGIDIO, "PARTENARIATO STRATEGICO PER TUTTO IL MONDO" (2)

Badini ha chiesto perciò che "il partenariato con cinesi ed europei sia concentrato su salute, educazione ed infrastrutture". Dal canto suo la Cina, come ha ricordato Qiu Bohua, ambasciatore del Forum cooperazione tra Africa e Cina, ha auspicato "che gli altri Paesi abbiano una visione e un atteggiamento più aperto e tollerante, per poter dare il nostro contributo allo sviluppo africano". Del resto, ha aggiunto, "nessuno è perfetto: noi abbiamo fatto tante opere importanti in Africa, come scuole, biblioteche, strade, e forse abbiamo fatto poco sul piano comunicativo per valorizzarle. Abbiamo creato occupazione nel settore tessile, dando lavoro a decine di migliaia di persone e favorendo la stabilità". Sul piano dello sfruttamento delle risorse energetiche (metano e petrolio), Qiu Bohua ha precisato che la Cina "importa solo il 6% delle risorse esportate dall’Africa". "Con l’esperienza miglioreremo le nostre modalità di cooperazione – ha concluso – e speriamo che le nostre opere porteranno benessere al popolo africano". Anche He Wenping, docente all’Accademia di scienze sociali di Pechino, ha fatto notare che "la Cina, rispetto all’Europa, ha uno sguardo diverso sull’Africa: per gli europei è il continente della povertà e dei problemi, per noi è il continente delle opportunità dove realizzare progetti". (segue)

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