ECONOMIA: EUROSTAT, LA CRISI RALLENTA IL PASSO. NEGLI STATI UNITI DATI MENO PREOCCUPANTI

(Bruxelles) – "Nel corso del terzo trimestre 2009, il Prodotto interno lordo della zona euro è aumentato dello 0,4% e quello dell’Ue27 dello 0,2% in rapporto al trimestre precedente": Eurostat certifica i dati del periodo luglio-settembre, sottolineando che "in confronto al terzo trimestre del 2008, il Pil, corretto dalle variazioni stagionali", nei 16 paesi della zona euro "ha registrato complessivamente un dato del -4,1%, mentre nell’Ue27 il risultato è di -4,3%". Nello stesso periodo dell’anno scorso, quando la crisi era nel momento di massima intensità, i dati dell’area della moneta unica e dell’intera Ue erano rispettivamente -4,8% e -4,9%. L’Ufficio statistico della Commissione, mentre segnala un modesto rallentamento della crisi in un quadro ancora negativo, indica che "nel corso del terzo trimestre 2009, il Pil degli Stati Uniti è aumentato dello 0,9% in rapporto al trimestre precedente". In relazione al terzo trimestre 2008, invece, il Pil statunitense segnala -2,3%. I dati diffusi oggi confermano, nella sostanza, quelli contenuti nel documento di Previsione economica reso noto a inizio novembre dal commissario agli affari

© Riproduzione Riservata

Quotidiano

Quotidiano - Italiano

Archivio

Informativa sulla Privacy