CRISI ECONOMICA: CONVEGNO FISC. ZAMAGNI (ECONOMISTA), LA "CONNIVENZA" DEI MEDIA (2)

Al contrario, ha avvertito Zamagni, "una stampa autenticamente libera e desiderosa di contribuire al bene comune dev’essere «anti-ciclica» e non «pro-ciclica», portata all’esaltazione quando va bene e alla condanna quando va male". "Avendo ridotto il lavoro alla sola dimensione occupazionale", facendo credere che "all’origine del processo di creazione della ricchezza vi sia la finanza", ha proseguito l’economista, si sono buttati via "secoli della nostra storia" che vedeva nel lavoro, fin dall’"ora et labora" di San Benedetto, uno strumento per la libertà dell’uomo. Ora, invece, c’è stata una "mutazione culturale" nella quale il lavoro viene ridotto alla "dimensione economica e alla capacità di creare reddito". Bisogna uscire da tale prospettiva, ma "serve tempo per cambiare le mappe cognitive delle persone": in tale processo, ha rimarcato Zamagni, è fondamentale "il ruolo dell’informazione". Tra le responsabilità dei media,infine, quella di "aver divulgato il convincimento dell’impresa come merce, che può essere comprata e venduta secondo le esigenze del momento". Ma "per costruire capitale umano – ha concluso – bisogna avere un certo orizzonte".” ” ” “

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