CRISI ECONOMICA: CONVEGNO FISC. FABI (IL SOLE 24 ORE), MEDIA "TROPPO TIMIDI" (2)

"C’è bisogno di una maggiore cultura economica", ha affermato Fabi, riflettendo sul ruolo dell’informazione durante la crisi. "C’è bisogno – ha aggiunto – di democratizzare l’economia" permettendo di capire i "valori culturali di ciò che ci sta intorno". Inoltre, "occorre ridare centralità al lavoro e all’impresa", ovvero "alla persona". Fabi ha ricordato che "il mercato e i soldi sono strumenti che hanno in mano le persone. Il problema non è lo strumento", ma "il comportamento delle persone" che "deve rispondere a moralità ed etica". Analizzando poi l’attuale sistema informativo italiano, il giornalista ha rilevato "da una parte l’assoluto predominio dell’informazione televisiva nella formazione dell’opinione pubblica, dall’altra la fortissima prevalenza (pur con qualche lodevole eccezione) dei modelli laicisti e materialisti nella dimensione culturale di riferimento". Secondo Fabi, "nella metodologia dell’informazione" sono stati "abilmente collocati meccanismi semantici che sostanzialmente contraddicono i valori morali". Il sistema di "riferimento culturale dell’informazione", ha concluso, "si muove proprio lungo i parametri dei «diritti civili» e della «laicità»: questo è vero per la stampa, ma è ancora più vero per un’informazione televisiva in cui prevale quell’«effetto spettacolo» che rende del tutto naturale la violenza, che giustifica la mancanza di regole e principi morali".

© Riproduzione Riservata

Quotidiano

Quotidiano - Italiano

Archivio

Informativa sulla Privacy