MIGRANTI: MONS. MARTINELLI (LIBIA), I "FLUSSI NON SI BLOCCHERANNO" (2)

Come Chiesa cattolica, precisa mons. Martinelli, "abbiamo tutti i permessi per entrare nei centri ed aiutare questa gente, portiamo cibo, coperte, medicine". A suo avviso "non è vero tutto ciò che si dice contro la Libia perché i libici hanno buona volontà, sul piano umanitario, di aiutare i migranti. Purtroppo non tutto è perfetto, non hanno fatto corsi specializzati su come assistere gli immigrati. I centri che ho visitato mi sembrano buoni, i direttori ci invitano ad aiutarli". "Certo – ammette -, la Libia riceve soldi per gli immigrati ma non è in grado di gestire da sola questa situazione. Ultimamente ci sono tante organizzazioni internazionali e locali che stanno dando una mano. Qualcosa si fa ma è ancora poco". E sulle accuse di soprusi e violazioni dei diritti umani nei centri di detenzione? "Gli immigrati ci raccontano dei soprusi – risponde –, ma non voglio entrare nei dettagli. Sicuramente nei centri ci sono anche delinquenti, persone con pochi scrupoli che approfittano delle situazioni, anche se l’autorità non li permette. Ma questo non può giustificare tutte le accuse contro la Libia".

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