FRANA A ISCHIA: DE MEDICI (GEOLOGO), OCCORRE “TUTELARE IL TERRITORIO”

"A livello di dissesti idrogeologici noi siamo proprio a terra, cioè non c’è prevenzione in questo settore. La problematica poi si acuisce perché ci sono queste antropizzazioni diffuse e illegittime". A parlare è Gianni De Medici, docente di geologia applicata e idrogeologia all’Università Federico II di Napoli, ad una giorno dalla tragedia di Casamicciola, nell’isola di Ischia, dove ieri mattina dopo una notte di pioggia è venuto giù un costone della montagna ed una quindicenne, Anna De Felice, è morta annegata nel fango. Per il professore, "bisogna contrastare l’abusivismo edilizio quando soprattutto perpetrato in aree che sono soggette a dissesto, ad esempio negli impluvi o in prossimità degli impluvi, cioè se si blocca tutto il deflusso superficiale delle acque succedono questi disastri". Ischia si trova in questa situazione di rischio proprio "per la sua caratteristica geologica particolare: essendoci materiali piroplastici di copertura che sono incoerenti e sono facilmente erosi dalle acque dilavanti, possono verificarsi queste colate di fango, così come avvenne anni fa a Sarno e Quindici", dove si contarono moltissimi morti. D’altra parte, ieri a Ischia una cinquantina di auto sono state travolte dalla colata di fango, i feriti sono stati una ventina e una quindicina di persone sono state estratte dal fango. (segue)

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