FRANA A ISCHIA: DE MEDICI (GEOLOGO), OCCORRE “TUTELARE IL TERRITORIO” (2)

Già in passato ad Ischia c’erano state tragedie simili, l’ultima nel 2006 quando morirono un padre e tre figlie. A chi tocca intervenire, allora, per evitare altri disastri e morti? "Io sono del parere – risponde l’esperto – che deve terminare questa continua richiesta di soccorso allo Stato". "I Comuni – chiarisce De Medici – sono i primi a dover tutelare il territorio secondo due direttrici". La prima è "evitare che vengano fatti degli abusivismi nell’ambito delle linee di scorrimento delle acque superficiali o in prossimità di esse. La seconda è manutenere i corsi d’acqua e quindi gli impluvi". Questo, sottolinea il geologo, "spetta onestamente ai Comuni, mentre noi ricorriamo sempre allo Stato nell’emergenza, quando avvengono le disgrazie". Se non si rispettano questi criteri, "saremo sempre di fronte a nuove disgrazie a a piangere altri morti". Si è detto che nella zona del disastro ad Ischia ci fosse anche una discarica abusiva: "Non sono ancora stato sul posto – ammette l’esperto – quindi non posso confermare questo particolare, ma se pure fosse vero sarebbe solo una componente. Il fenomeno sostanziale di base, ripeto, è che non vengono curate le vie d’acqua del flusso superficiale, anzi vengono, in un certo qual modo, occluse e quindi avvengono questi incidenti". (segue)

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