UCRAINA: KIEV, NUOVO APPELLO PER LA RESTITUZIONE DELLA CHIESA DI SAN NICOLA

Un appello alle autorità affinché la chiesa di San Nicola a Kiev venga restituita ai fedeli. A lanciarlo è Anatoliy Andriy Filipovich, già colonnello delle Forze armate, che al tempo stesso chiede a tutti i cattolici ucraini di sostenere con la preghiera tale richiesta. Consacrata il 6 dicembre 1909, dal 1917, afferma Filipovich, la chiesa "è stata destinata ad ospitare radiotrasmettitori per smorzare e disturbare i segnali delle diverse trasmissioni radiofoniche". Solo nel 1979 "è stata restaurata per divenire sede della Casa organistica e della Camera della musica". Dal 1992, prosegue Filipovich, "è stato consentito alla comunità religiosa di celebrarvi la Messa", tuttavia non sono ancora stati attuati i "decreti di assegnazione dei diritti di proprietà" della stessa "alla comunità, firmati, uno nel 2002 dall’allora presidente Kuchma, l’altro nel 2006 dal presidente Yushchenko". Da 18 anni i parrocchiani attendono la restituzione dell’edificio che, osserva Filipovich, ha bisogno di essere consolidato nelle fondamenta a causa delle vibrazioni provocate dalla metropolitana. Una restituzione indispensabile, giacché "solo nelle domeniche la chiesa accoglie ottocento-mille fedeli di ogni età e condizione sociale". "Non è possibile – conclude Filipovich – formare cittadini coscienti, responsabili e desiderosi di costruire il proprio Stato nazionale senza la Chiesa e i valori morali di cui è portatrice"” ” ” “

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