GMG SYDNEY: LE VOCI DEGLI AUSTRALIANI SULLA STRADA PER RANDWICK (2)

” “Anziani e giovani stanno fianco a fianco. Così Alexandre Wright, 21enne brasiliano, in Australia per un anno di lavoro, osserva "con gioia la fiumana di persone che è venuta qui in pace, senza che vi siano segni d’intolleranza o violenze di qualsiasi tipo". È cattolico, ma non appartiene al "popolo delle Gmg" e, pur osservandolo con piacere, non parteciperà agli appuntamenti con il Papa. Ci sarà invece Patrick Evans, un giovane australiano che, sacco in spalla e chitarra al collo, sta "ripassando canti e inni in vista di domani", dice sorridendo. "Sono entusiasta e m’immagino che sarà un evento colossale, un po’ come Woodstock", racconta un giovane australiano, Chris Hawkins, alla sua prima Gmg. E, per la notte all’addiaccio, "non mi spaventa il freddo: siamo attrezzati", aggiunge mostrando un enorme zaino con sacco a pelo e tenda al seguito. (segue)” “

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