GMG SYDNEY: PER IL PAPA UNA DANZA ABORIGENA COME ACCOGLIENZA DI UN "AMICO E PADRE SPIRITUALE"

(Dai nostri inviati a Sydney) – Gli anziani aborigeni, ha riferito oggi il portavoce vaticano p. Federico Lombardi, accoglieranno Benedetto XVI alla Rose Bay di Sydney "con una danza specifica per il papa", segno di "accoglienza di qualcuno che viene non come colonizzatore o nemico, ma amico e padre spirituale". Il papa salirà poi sul battello assieme a 16 giovani provenienti dai cinque continenti: tra di essi 4 australiani – e precisamente un aborigeno, un soldato della marina, un immigrato vietnamita e uno di antica immigrazione – che durante il viaggio gli presenteranno i diversi luoghi attraversati e la storia che essi evocano. All’arrivo a Barangaroo una guardia d’onore di 43 anziani aborigeni, "custodi della regione", "accoglierà il papa e lo consegnerà ai giovani". La presenza degli aborigeni è particolarmente sentita in questa Gmg. Come anticipato al Sir da Graeme Mundine, rappresentante cattolico aborigeno nell’organismo loro dedicato all’interno del Consiglio ecumenico delle Chiese d’Australia (Natsicc), "per la nostra comunità sarà un bel momento per riaffermare il coraggio del nostro popolo". "Mi auguro – ha aggiunto Mundine – che questa sia una buona occasione per far conoscere ai giovani e al mondo intero la nostra cultura in maniera giusta e non pensare alla comunità aborigena oggi solo in senso negativo".

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