COMUNICAZIONI SOCIALI: BOFFO (AVVENIRE SAT2000 INBLU) "DA 40 ANNI LA PERSONA AL CENTRO"

"Mettere al centro la persona" ed essere una "fonte attendibile per conoscere la vita e il pensiero della Chiesa" sono due delle principali missioni dei media cattolici secondo Dino Boffo, direttore del quotidiano Avvenire e Paolo Bustaffa, direttore dell’agenzia nazionale Sir. Ieri sera al convegno Cei degli uffici diocesani per le comunicazioni sociali che si tiene a Milano e celebra i 40 anni di Avvenire, i 20 del Sir, i 10 di Sat 2000 e Radio In Blu è stato trasmesso un filmato in cui si è fatto un bilancio della presenza di questi mezzi. "Avvenire – ha spiegato Boffo – è vissuto per affermare i ‘diritti non negoziabili’ e non a caso su aborto, divorzio e procreazione assistita si sono avuti i picchi di vendite più alti. Papa Paolo VI, con Avvenire, desiderava uno strumento che fosse un laboratorio del pensiero dei cattolici italiani: credo che questi obiettivi siano stati raggiunti e siano ancora validi". "La nostra è una tv con un punto di vista – gli ha fatto eco Stefano De Martis, condirettore di Sat 2000 – ma non è ‘confessionale’: facciamo tutti i generi televisivi, attenti però alla qualità e all’educazione dello spettatore". Federica Margaritora, capo redattore di Radio In Blu (circuito di circa duecento radio diocesane e non), ha sottolineato che "la dignità delle persona e i suoi diritti è il filo conduttore di tutta la nostra produzione". ” “

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