ALDO MORO: MONTICONE (STORICO), "AL SERVIZIO DELLO STATO E DELL’UNITÀ DELLA NAZIONE" (2)

Per Monticone, Moro è stato anche "un grande ministro degli Esteri, non perché fosse un personaggio da prima pagina, ma per il suo modo di concepire i rapporti con l’Europa e il mondo", visione in cui, sottolinea lo storico, "si rispecchiavano gli stessi sentimenti – anche la stessa pazienza – che nutriva verso taluni aspetti discordanti dell’Italia e della politica: era capace di sentire e di tenere insieme mondi molto diversi dal suo ed anche molto diversi tra loro". Un atteggiamento che Monticone ritiene "derivante anche dalla fede religiosa dello statista, non enunciata pubblicamente ma vissuta nell’intimo, che ne ha ispirato la testimonianza cristiana nella società ed è alla base della sua profonda consonanza con un Papa straordinario come Paolo VI", di cui rimane "l’indimenticabile" e "accorato appello" agli "uomini delle Brigate rosse".

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