UNIVERSITÀ: PRESIDENTI FUCI, "SIAMO DAVVERO UNA GENERAZIONE DI BAMBOCCIONI"?

"I giovani oggi possono ancora rivendicare una loro autonomia per trovare progressivamente il proprio posto nella società? Siamo davvero una generazione di "bamboccioni", incapaci di emanciparci dal nucleo familiare perché alla ricerca spasmodica di comodità e sicurezze?": se lo sono chiesti i presidenti nazionali della Fuci (Federazione Universitaria Cattolica Italiana), Silvia Sarchini e Tiziano Torresi, nella relazione introduttiva ai lavori del 59° congresso che si è aperto questo pomeriggio a L’Aquila, sul tema "Domani cercasi. Università, società e politica: quale spazio per i giovani?". "Uno dei sintomi più eclatanti di questo mancato dialogo tra le generazioni è rappresentato dalla crisi del legame educativo all’interno dell’Università – hanno aggiunto -. La naturale e necessaria relazione tra docenti e discenti in ambito accademico appare infatti oggi profondamente penalizzata dall’incremento numerico che contraddistingue l’Università odierna: un aumento quantitativo al quale però non è corrisposto un equivalente sviluppo qualitativo". La presidenza Fuci nota che "tra aule sempre più affollate, semestri abbreviati ed esami che si susseguono con frenetica velocità, pare ormai impossibile trovare tempi e spazi per il dialogo, occasioni in cui gli studenti possano esercitare la loro capacità critica ed esprimere il proprio punto di vista in un confronto costruttivo e arricchente con i docenti".

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