CICLONE IN MYANMAR: AMNESTY INTERNATIONAL, APPELLO AL GOVERNO AD APRIRE LE FRONTIERE

Un appello al governo di Myanmar ad aprire le frontiere alle organizzazioni di soccorso e a garantire che gli aiuti saranno distribuiti secondo le effettive necessità e senza discriminazione. Lo ha lanciato oggi Amnesty International. "La lentezza del governo nel rilasciare i visti sta costando vite umane e alcuni donatori stanno ritardando l’invio degli aiuti, nel timore che questi saranno imboscati dai militari", ha dichiarato Benjamin Zawacki, ricercatore di Amnesty International su Myanmar. Amnesty International ha chiesto pertanto al governo di Myanmar di rimuovere le restrizioni al rilascio dei visti e alle procedure doganali che, negli ultimi giorni, hanno ostacolato l’ingresso degli organismi umanitari internazionali e rallentato la distribuzione degli aiuti. Sebbene alcuni aiuti internazionali siano arrivati nell’ex capitale Yangon, il governo non ha ancora approntato lo sforzo logistico indispensabile per portare assistenza alle popolazioni maggiormente colpite nel sud del paese. Inoltre, Amnesty International ha chiesto al governo di Myanmar "di cooperare strettamente con gli organismi internazionali di soccorso e istituire meccanismi chiari e trasparenti per distribuire gli aiuti, sulla base delle effettive necessità e senza discriminazioni di colore, sesso, etnia, lingua, opinione politica, origine sociale o altro status". (segue)

© Riproduzione Riservata

Quotidiano

Quotidiano - Italiano

Archivio

Informativa sulla Privacy