IMMIGRAZIONE: FORTI (CARITAS) SUI MINORI STRANIERI IN CARCERE

” “"È purtroppo nota ormai da tempo la presenza di un alta percentuale di minori stranieri all’interno degli istituti di pena italiani. Si tratta di una categoria di soggetti particolarmente vulnerabili in quanto il loro percorso migratorio è meno definito e si connota per una minore consapevolezza delle finalità e degli strumenti a disposizione per raggiungerle. Questo può determinare più facilmente un loro scivolamento in atteggiamenti devianti ai quali non sempre corrispondono adeguate risposte da parte del sistema penitenziario, prima, ed educativo poi". Così Oliviero Forti, responsabile dell’Ufficio Immigrazione della Caritas Italiana, commenta al SIR i dati relativi alla presenza di minori detenuti nelle carceri del nostro Paese riportati questa mattina da un quotidiano nazionale: il 50% è di origine straniera. "Questo evidenzia – secondo Forti – un loro maggiore protagonismo nei reati predatori e in quelli in materia di droga a testimonianza del fatto che nel primo caso delinquono per soddisfare bisogni immediati e nel secondo caso per assicurarsi una fonte di guadagno certa, in modo relativamente facile. In entrambi i casi è evidente che spesso non vedono offrirsi alternative valide capaci di emanciparli da questa condizione, a partire da un loro corretto inserimento nel sistema educativo". (segue)” “

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