CICLONE IN MYANMAR: BECCEGATO (CARITAS) AI GOVERNI, "COLLABORARE, NON STRUMENTALIZZARE" (3)

La Caritas locale (Karuna) sta già portando i primi aiuti, soprattutto nella diocesi di Pathein. Sono anche in corso incontri di collegamento tra i diversi organismi, espressioni delle varie religioni presenti nel Paese. È stato formato un comitato di coordinamento KMSS (Karuna Myanmar Social Service) tra le diocesi colpite. L’arcivescovo di Yangon sta lanciando un appello ufficiale per l’invio di aiuti. "C’è urgente bisogno di fondi – ricorda la Caritas -, per tutte quelle comunità che ancora hanno possibilità di accedere al mercato di riso ed acqua che comunque scarseggiano gravemente. Il primo imperativo è salvare vite umane". Nello specifico dal 2005 Caritas italiana è presente al fianco di Karuna Myanmar e della Caritas diocesana di Mandalay in partnership con l’ong Progetto Continenti, in programmi di capacity building, approvvigionamento delle riserve idriche, lotta all’Aids e programmi generatori di reddito. Nella diocesi di Kiengtung invece Caritas Italiana sostiene l’azione della ong del Pime "New Humanity" con programmi nel campo dell’educazione e dello sviluppo rurale. Caritas italiana è accanto alla popolazione del Myanmar anche attraverso i microprogetti.

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