CICLONE IN MYANMAR: CARITAS ITALIANA, "EFFETTI DEVASTANTI"

"La situazione è grave. Gli alberi, che a Yangon erano tanti, sono quasi tutti caduti, distruggendo la rete elettrica. Manca l’acqua e comincia a scarseggiare la benzina, l’unica che permette di azionare i generatori. I prezzi stanno aumentando vertiginosamente". Le notizie che arrivano dal Myanmar – dopo il passaggio del ciclone Nargis, che ha colpito in modo particolare le zone di Yangon, Pathein e il delta dell’Irrawaddy – delineano i contorni di una vera e propria catastrofe. Sarebbero già decine di migliaia i morti e i dispersi. Caritas italiana è impegnata nel Paese da diversi anni accanto alla Chiesa locale e in collaborazione con la società civile con interventi in favore delle fasce più deboli della popolazione per oltre 1,5 milioni di euro. Dopo questa nuova emergenza intensifica gli sforzi e rilancia il suo appello in favore del Myanmar per poter far fronte in modo efficace alla fase di urgenza e programmare anche i primi interventi di riabilitazione. Ieri la rete internazionale della Caritas ha organizzato una prima riunione per fare il punto della situazione e valutare le presenze attivabili sul posto. La Caritas locale (Karuna) sta già portando i primi aiuti, soprattutto nella diocesi di Pathein. Sono anche in corso incontri di collegamento tra i diversi organismi, espressioni delle varie religioni presenti nel Paese. Per sostenere gli interventi: www.caritasitaliana.it 

© Riproduzione Riservata

Quotidiano

Quotidiano - Italiano

Archivio

Informativa sulla Privacy