SALUTE MENTALE: PREVITE ("CRISTIANI PER SERVIRE"), "INADEGUATA LA COSTITUZIONE EUROPEA"

"L’inadeguata attenzione della Costituzione Europea sull’handicap mentale è stata rilevata dall’Associazione ‘Cristiani per servire’ con l’inoltro alla Commissione Europea di una Petizione con la quale si richiedeva una specifica Normativa o Risoluzione su questi tipi di malati": lo scrive in una nota il presidente dell’associazione, Franco Previte, sottolineando che "nel Trattato che adotta la Costituzione Europea, firmato a Roma il 29 ottobre 2004, nel Preambolo dove la UE resta più vicina ai cittadini, compresi i più deboli e bisognosi, (..) pur riconoscendo e rispettando diritti, non viene specificatamente riconosciuta quale persona, quella relativa ai portatori di handicap psichici, la più forte disabilità fra le sventure dell’essere umano". Secondo Previte, "non è sufficiente promuovere soluzioni prevalentemente tecniche-legislative-costituzionali di attenzione a questo tipo di handicap, se non si aggiungono misure etico-sociali adeguate a dare risposte esaurienti anche a quelle necessità di natura psichica che logorano progressivamente le resistenze dei ‘malati’, dei loro congiunti e della società europea". Nella parte conclusiva della nota si ricordano "i gravi rischi per la sicurezza di tutti i cittadini, a fronte dei numerosi casi di violenze attuate da persone portatrici di malattie psichiche".

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