AZIONE CATTOLICA: ALICI, "PASSIONE PARTECIPATIVA". UN’ASSOCIAZIONE "RINGIOVANITA"

"Grande passione partecipativa"; consapevolezza dell’importanza di "fare sintesi tra momento culturale e momento spirituale" perché, se da un lato "occorre dialogare con la cultura contemporanea", devono essere "la dimensione spirituale e la grazia della fede ad ispirare la vita associativa, i progetti, ed anche l’impegno civile"; "convinta apertura a forme di collaborazione con altre aggregazioni, cattoliche e non, e con le strutture pastorali della Chiesa". Questi, spiega al SIR il presidente uscente dell’Azione cattolica italiana, Luigi Alici, i principali tratti che hanno caratterizzato il dibattito nella XIII Assemblea nazionale, svoltasi a Roma su "Cittadini degni del Vangelo. Ministri della sapienza cristiana per un mondo più umano" a conclusione delle celebrazioni per il 140° di fondazione. A concludere l’assemblea è stato ieri, domenica 4 maggio, l’incontro con Benedetto XVI in Piazza San Pietro, al quale hanno partecipato oltre 100mila iscritti. Interpellato "a caldo" a poche ore dalla conclusione dell’assise, Alici si dice "colpito dall’immediatezza con cui" l’Ac "ha accolto la proposta della mia iniziativa di costituire una sorta di ‘polmone spirituale’, ossia un laboratorio dello spirito e della formazione". (segue)

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