ACLI: OLIVERO, LE SFIDE FUTURE, "IL LINGUAGGIO DEL FARE E IL PROTAGONISMO DELLE FAMIGLIE"

” “Un nuovo radicamento sul territorio nel segno del "fare". È questa "la sfida delle Acli del futuro": a dirlo, ieri, a Roma, a conclusione del 23° Congresso nazionale delle Associazioni cristiane dei lavoratori italiani, il presidente Andrea Olivero, riconfermato il 3 maggio alla guida dell’associazione con il voto di 575 delegati. "La vera sfida per il futuro – ha sostenuto Olivero – è la presenza nei territori. Lo abbiamo visto anche con queste elezioni politiche. Il radicamento sul territorio è essenziale per le Acli del XXI secolo come per lo è stato per quelle del secolo scorso. Dobbiamo rinnovare la nostra presenza a partire dalla molteplicità degli interessi e dei bisogni dei nostri cittadini, mettendoli in rete e offrendo rappresentanza e coinvolgimento". Compito delle Acli è "favorire l’aggregazione e il protagonismo delle persone nei luoghi in cui vivono e lavorano". Di qui le due indicazioni di azione nei confronti delle famiglie, con la "cittadinanza familiare" come è alla base della soggettività politica della famiglia e i "Punti famiglia", e dei lavoratori, con l’idea di "socializzare il lavoro". Per Olivero occorre "tornare a scommettere sul lavoro come luogo di socializzazione". (segue)” “

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