CLUSTER BOMBS: IL PLAUSO DELLE CHIESE CRISTIANE E DI "RELIGIONS FOR PEACE"

Il plauso delle Chiese cristiane e di "Religions for Peace" Europa per la firma al trattato per la messa al bando delle "cluster bombs" che sarà posta oggi a Dublino. "Le Chiese nel mondo – scrive Samuel Kobia, segretario generale del Consiglio mondiale delle Chiese – sono molto incoraggiate dal fatto che 109 governi siano stati in grado di mettere al bando le munizioni a grappolo". Kobia sottolinea il fatto che il trattato di Dublino rappresenta un "passo importante" per i civili che "sono stati mutilati dall’uso indiscriminato di queste armi e per le popolazioni che vivono dove le bombe a grappolo sono state utilizzate. La messa al bando delle "cluster bombs" salverà in futuro molte vite". Kobia si rivolge poi ai "ai governi che non hanno partecipato al tavolo dei negoziati" appellandosi affinchè "sempre più Stati" parteciperanno alla Convenzione di Oslo alla fine dell’anno. Anche Vebjørn Horsfjord, segretario generale del Consiglio Europeo di "Religions for Peace" (cartello che riunisce ebrei, cristiani, musulmani nonché buddisti, indù, sikh e zoroastriani) plaude in un comunicato diffuso oggi il trattato di Dublino ed esprime la speranza "che sempre più Paesi possibili possano firmare ad Oslo la messa al bando. Le cluster bombs – aggiunge – colpiscono in maniera indiscriminata i civili, e in particolare i bambini quindi vanno molto al di là dei target militari".

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