DIRITTI UMANI: RAPPORTO AMNESTY, LE VIOLAZIONI 2007 IN 600 PAGINE. APPELLO ALL’ITALIA (2)

"Il 2007 è stato caratterizzato dall’impotenza dei governi occidentali e dall’ambiguità o riluttanza delle potenze emergenti", ha detto Paolo Pobbiati, presidente della sezione italiana di Amnesty. Tra le violazioni nel 2007: in Egitto, nei primi 6 mesi dell’anno, 250 donne sono state assassinate da mariti o familiari. Esistono legislazioni discriminatorie contro le donne in almeno 23 Paesi, contro i migranti in 15 Paesi e contro le minoranze in 14 Paesi. In 24 Paesi del mondo sono state eseguite 1252 condanne a morte.Non è mancato un appello all’Italia perché vigili sui diritti umani. Per Daniela Carboni, direttrice dell’Ufficio campagne e ricerca della sezione italiana di Amnesty International, il nostro "potrebbe diventare un Paese pericoloso per i Rom e i romeni" se dovesse prendere consistenza una mentalità razzista. Certi linguaggi di politici e soprattutto di molti media, ha sottolineato Carboni, hanno provocato un "aumento dei rischi di violenze contro i Rom e gli immigrati irregolari". Sempre secondo la rappresentante di Amnesty italiana, l’introduzione del reato di immigrazione clandestina, "avrebbe le prime conseguenze negative sui richiedenti asilo, che devono per forza entrare senza documenti perché in fuga da guerre, torture e pena di morte".

© Riproduzione Riservata

Quotidiano

Quotidiano - Italiano

Archivio

Informativa sulla Privacy