UNIVERSITÀ CATTOLICHE: “NON UTILIZZARE LA CHIESA PER PROMUOVERE NOI STESSI”

"Non utilizzare la Chiesa per promuovere noi stessi, ma servire la Chiesa per far sì che possa trarre beneficio dalla nostra attività, soprattutto sul versante della ricerca e della formazione". È questo, in sintesi, il "ruolo delle Università Cattoliche per un’etica della comunicazione". Lo ha detto Javier Fernandez Del Moral, intervenendo questo pomeriggio al congresso su "Identità e missione di una Facoltà di comunicazione di una Università Cattolica”, in corso alla Pontificia Università Urbaniana per iniziativa del Pontificio Consiglio delle comunicazioni sociali. Per il relatore, "esiste un modo cattolico di fare giornalismo", e consiste nel "farlo bene, garantendo cioè una qualità che faccia dell’informazione un servizio all’essere umano, il quale ha diritto ad un’informazione vera". Secondo Del Moral, per fornire dal punto di vista giornalistico “un prodotto eccellente”, “il diritto alla verità deve essere assoluto”, ma le Università Cattoliche “devono fare un passo avanti: fare dell’etica un percorso virtuoso”, proponendo “un percorso pedagogico per l’esercizio delle virtù”. L’"info-etica” auspicata dal Papa, dunque, come “punto di partenza e itinerario su cui orientare la formazione accademica cattolica”, per “evitare i due rischi dell’incollarci all’umanesimo laicista, o di isolarci ed essere minoranza”.

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