IMMIGRAZIONE: MONS. NOZZA SULL’OSSERVATORE ROMANO, IL FENOMENO MIGRATORIO E L’EUROPA” “” “

“Il crescente senso di paura va ben oltre i lavavetri, i campi nomadi, il variegato mondo dei rom, travalica confini e frontiere. Gli effetti di un mondo squilibrato e sempre più collegato sono sotto i nostri occhi, con una crescente globalizzazione anche delle povertà”. Lo denuncia mons. Vittorio Nozza, direttore della Caritas italiana, in un articolo sull’Osservatore Romano di oggi. “È ormai dunque esigenza comune”, prosegue il direttore della Caritas, “una politica ispirata al perseguimento del bene comune per cercare di governare con lungimiranza i processi sociali, senza paure, con coraggio e preveggenza”. Una politica mossa dalla “solidarietà” come “principio organizzativo”, rafforzando “azioni di tutela dei diritti essenziali e fondamentali”. Viceversa, prosegue mons. Nozza, “una politica puramente di contrasto, non promozionale né lungimirante, non riuscirà mai a ridimensionare traffici, trafficanti, criminalità e tensioni. Anzi contribuisce ad alimentare un pregiudizio culturale, che porta a ritenere gli immigrati di per sé una minaccia per le regole fondamentali sancite nella costituzione del Paese che li accoglie”. “Le misure più efficaci per contrastare insicurezza e violenze – conclude – consistono, come auspicato dalla Commissione europea, nell’equiparazione la più ampia possibile degli immigrati ai cittadini nazionali, attraverso l’attribuzione di un’ampia gamma di diritti sociali”.

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