CATTOLICI E POLITICA: FIRENZE, UN CONVEGNO SU LA PIRA, DON MILANI E PADRE BALDUCCI

"In che misura il Concilio Vaticano II è stato determinante nel profondo mutamento delle scelte pubbliche e, più profondamente, nelle loro premesse intellettuali?". E’ una delle domande a cui cercherà di rispondere il convegno internazionale in programma il 23 e 24 maggio, a Firenze (Palazzo Vecchio), per iniziativa della Fondazione Magna Carta e del Circolo dei Liberi. Tema dell’incontro: "La Pira, don Milani, padre Balducci: cattolicesimo e politica nella Firenze del ‘900". Ospite d’eccezione sarà Maichael Novak, teologo, politologo, teorico dell’economia, studioso di scienze sociali, docente di Religion and Public Policy presso l’American Enterprise Institute di Washington. "Il convegno – spiega Gaetano Quagliariello, presidente della Fondazione magna Carta – tenta di esplorare le ‘stagioni’ della elaborazione fiorentina, nelle forze diversamente trainanti, rivalutando il ruolo delle minoranze antiprogressiste e resistenti, ovvero i soggetti ‘esterni’ al cattolicesimo conciliare-critico-politico, e spesso osteggiati: associazionismo laicale storico e movimenti promotori di visibilità cattolica (e associati alla Dc) e di opposizione anti-secolarizzante". Punto di partenza, la "Multiforme presenza e azione dei cattolici nella storia dell’Italia repubblicana, che ha visto il cattolicesimo firoentino tra le forze protagoniste".

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