TORINO: BORTOLUSSI (DIOCESI TORINO), CAPIRE QUESTI "GESTI ESTREMI"” “” ” ” “

Non ha retto all’ultimo richiamo sul lavoro, ha firmato la lettera di dimissioni, è salito sulla sua auto parcheggiata davanti alla ditta e si è dato fuoco. E’ accaduto ieri a Torino. Riccardo La Mantia, vent’anni,ora lotta fra la vita e la morte nel reparto grandi ustionati all’ospedale torinese Cto. Il primo ad aiutarlo è stato proprio il titolare della società; una telecamera aveva ripreso tutta la scena. Il gesto di Riccardo ha in tragico precedente. Quando aveva nove anni, suo padre, con un grido disperato ‘voglio un lavoro’ si era dato fuoco nell’ufficio del sindaco di Caltagirone. Morì due giorni dopo lasciando la moglie e quattro figli. "Il lavoro è un luogo di relazioni non sempre facili – sottolinea don Daniele Bortolussi, responsabile della Pastorale del lavoro della diocesi di Torino – e molto impegnative. E’ nell’attività quotidiana, lavorando fianco a fianco, o al contrario nell’assenza di un impiego, che emergono tutte le fragilità delle persone. Fragilità che possono portare anche a gesti estremi come è accaduto con questo ragazzo".

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