ROMANIA E ROM: SIR EUROPA, IMPEGNO DI TUTTI, INFORMAZIONE E FORMAZIONE"

Non coltivare lo scontro, non fare semplici equazioni come "rumeno uguale pericolo", "Romania sinonimo di delinquenza da esportazione", non associare i rumeni ai rom "facendo di ogni erba un fascio e torto a entrambi": nell’editoriale di Sir Europa, on line stasera su old.agensir.it, dedicato alla situazione attuale di Romania e rom, si offre una "fotografia" della realtà "per aiutarci a comprendere il quadro d’insieme e a riportarlo sul terreno della fratellanza e della solidarietà. Ma altresì della giustizia e della legge". Rispetto alla "non certo rosea realtà socioeconomica rumena", che "induce Bucarest a chiudere un occhio quando si tratta di espatrio di loschi figuri che vanno a cercare ‘fortuna’ altrove", è necessario anche l’impegno dell’Unione europea, "in collaborazione con le autorità rumene, per l’educazione, la lotta alla povertà e all’emarginazione, il dialogo e l’integrazione, lo smantellamento del mercato immorale che gravita attorno a sempre più giovani ragazze rumene e di altre nazionalità". In realtà, "si tratta di un impegno che richiede il coinvolgimento e la partecipazione di tutti i cittadini europei. I soldi non mancano, Bruxelles ed i Governi dei Ventisette ne hanno stanziati parecchi". Il che significa, "informazione e formazione, per capirci e trovare assieme soluzioni".

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