ACLI: MONS. BETORI, "SENZA SPERANZA NESSUNA STRADA È PERCORRIBILE" (2)

"Essere nuovi – ha proseguito mons. Betori – significa anche proporsi come principio di novità, mostrandoci capaci di ricostruire un rapporto di comunione da cui scaturiscono i rivoli di relazioni sociali più autentiche e fraterne". Ciò comporta, per il presule, "continuare a curare le modalità di esercizio del lavoro, facendo in modo che non entrino in conflitto con l’equilibrio personale e familiare, e non impediscano lo sviluppo armonico del progetto di vita di ciascuno". Così come appare importante "rinvigorire il tessuto della solidarietà e della vita sociale ed investire per il dialogo tra le generazioni". All’interno di questi e altri versanti, ha ricordato il segretario della Cei, "le Acli continuano ad accompagnare ogni cittadino e ogni famiglia, guidate dal magistero della Chiesa, confrontandosi con i bisogni del territorio, con i mutamenti del welfare state". In realtà, ha osservato il presule, "il nuovo secolo è un secolo di scelte di fondo, la Chiesa lo ha ribadito in più occasioni, e tra queste una primaria evidenza assumono la promozione e lo sviluppo integrale della persona, così come una giustizia che sia banco di prova di un’autentica democrazia". Tali riferimenti, ha concluso mons. Betori, "possono nutrire la tensione verso il futuro in cui le Acli possono e devono avere un ruolo di primo piano".” ” ” “

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