PAPA A SAVONA: MONS. LUPI (VESCOVO), DOVE PREGÒ PIO VII DOPO TRE ANNI DI PRIGIONIA

"La visita di un Papa è sempre molto importante per una Chiesa locale, perché fa respirare la realtà molto più grande della Chiesa universale. E’ un momento di grazia, tanto più quanto più lo si vive con fede": lo ha detto al Sir mons. Vittorio Lupi, vescovo di Savona-Noli, che domani pomeriggio riceverà Benedetto XVI attorno alle ore 16.30, accompagnandolo al santuario di Nostra Signora della Misericordia. "Dall’epoca della grande depressione cittadina attorno al 1500, Savona vive una grandissima devozione per la Madonna della Misericordia che apparve a un contadino dicendo le parole ‘Misericordia e non giustizia’. Ogni anno migliaia di savonesi partecipano alla processione di 7 chilometri fino al santuario e sono molto contento – ha aggiunto il vescovo – che Benedetto XVI vi si rechi per pregare. Il suo predecessore Pio VII nel 1815 vi tornò, dopo essere stato prigioniero di Napoleone a Savona per tre anni, per sciogliere il voto e incoronare la Madonna che lo aveva liberato, salvando la Chiesa – aggiunge mons. Lupi -. Ora si è aperto il processo di beatificazione di Pio VII perché ha saputo difendere la Chiesa in un momento in cui, dopo la Rivoluzione Francese, si diceva che la Chiesa era finita. Invece il Signore ha dimostrato che non la abbandona mai".

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