COMUNICAZIONE: URBANIANA, IN AFRICA, ASIA E AMERICA LATINA “COMUNICARE È VITA”

In Africa, attraverso le radio, “la comunicazione è vita” perché ha la potenzialità di trasformare la mentalità della gente imperniata di violenza e odio a causa delle guerre; in America Latina, tramite un giornale locale, può diventare strumento per rendere i poveri delle zone rurali protagonisti e per costruire una identità ; in Asia essere “comunicatori cristiani” vuol dire dialogare con altre culture e religioni e appoggiare le lotte degli emarginati. Testimonianze ed esperienze nell’ambito della comunicazione nei tre continenti sono state presentate oggi a Roma durante il convegno internazionale su “Comunicazione, intercultura, missione” promosso dalla Pontificia università Urbaniana. Un evento organizzato anche per lanciare il nuovo Master di I livello in comunicazioni sociali nel contesto interculturale e missionario, rivolto a giovani religiosi e laici che intendono svolgere attività giornalistica e di comunicazione nei loro Paesi, prevalentemente nel Sud del mondo. Il Master è organizzato con la Fondazione Misna e in collaborazione con diverse testate cattoliche, tra cui Sir, Sat2000, RadioInblu, Radio Vaticana. (segue)

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