TERREMOTO IN CINA: CATTOLICI CONTANO VITTIME E DANNI. AIUTI E PREGHIERE DALLE ALTRE DIOCESI (2)

Intanto da tutta la Cina giungono preghiere ed appelli alla solidarietà: la diocesi di Shanghai ha donato 1 milione di yuan (pari a 142.989 dollari) e il vescovo Aloysius Jin Luxian ha invitato tutti i sacerdoti a celebrare messe con preghiere speciali per le vittime e i sopravvissuti, raccogliendo offerte da donare ai terremotati. Anche mons. Joseph Wei Jingyi di Qiqihar nella provincia di Heilongjiang (nord-est della Cina) ha scritto e diffuso una preghiera per l’occasione. Nella Cina meridionale, nella diocesi di Jiangmen, sono stati lanciati appelli a tutti i cattolici per donare aiuti in denaro, indumenti, tende, inviandoli tramite gli uffici governativi e altre organizzazioni caritative. Secondo la Croce Rossa cinese (Rcsc) c’è urgente bisogno di tende, coperte, generi alimentari di prima necessità, acqua potabile, medicine e disinfettanti. Dal suo sito www.redcross.org.cn sta lanciando appelli per raccogliere offerte. Nel frattempo la macchina governativa dei soccorsi sta lottando contro il maltempo e le comunicazioni interrotte. Il vicegovernatore del Sichuan Li Chengun ha fornito oggi un bilancio aggiornato, ma parziale, di circa 12.000 vittime, con 26.000 feriti e 9400 persone ancora intrappolate sotto le macerie.

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