PAPA E ABORTO: RICCI SINDONI (FILOSOFA), "LA LEGGE SULL’ABORTO NON È UN DIRITTO" (2)

Quella da combattere, dunque, è anzitutto una "battaglia culturale": "Al di là dei numeri, di quanto cioè gli aborti siano diminuiti o di quanto la legge abbia nei fatti scoraggiato l’aborto clandestino – spiega Ricci Sindoni – la legge 194 ha creato uno scivolamento pericoloso verso lo svilimento del valore della vita: a fronte della scomparsa di questo valore, Benedetto XVI esorta a guardare non tanto i diritti della madre, ma i diritti del nascituro, del più debole, di chi non ha voce". Ciò non comporta, puntualizza tuttavia la filosofa, un abbandono della donna alla sua solitudine: "Tutti i movimenti cattolici a favore della vita sono nati per incoraggiare, sostenere e non lasciare sola la donna, mentre i punti della legge che sono di competenza dello Stato, e che riguardano l’attività di prevenzione dell’aborto, sono stati disattesi: è lì che la donna è stata lasciata sola, a fare la fila in ambulatorio ". Chiedendo, poi, di "promuovere ogni iniziativa a sostegno delle donne e delle famiglie", Il Papa – prosegue l’esperta – "scende nel concreto, ed elenca gli ostacoli che impediscono ai giovani di sposarsi e formare una famiglia. Il suo non è dunque un appello retorico o astratto, ma una precisa e chiara richiesta a fare altre leggi: non solo concentrate sul diritto di abortire, ma finalizzate al sostegno alle famiglie e alle giovani coppie".

© Riproduzione Riservata

Quotidiano

Quotidiano - Italiano

Archivio

Informativa sulla Privacy