NAPOLI: CARD. SEPE, "NON RUBATE LA SPERANZA"

Napoli non è solo "quella della camorra, della disoccupazione, dei delitti sotto casa" oppure "quella dello scandalo della monnezza": parola del card. Crescenzio Sepe, arcivescovo dell’arcidiocesi partenopea, che alla città dedica il suo ultimo libro "Non rubate la speranza", edito dalla Mondadori. "Napoli non morirà!" scrive il porporato di suo pugno nella quarta di copertina per esprimere, al tempo stesso, "una certezza, un ammonimento, un augurio, un imperativo ed anche un impegno" verso la città a cui è legato da "un profondo rapporto di tenerezza e di affetto, come tra figlio e genitrice". Una città, osserva il card. Sepe, che è un "universo misterioso e poliedrico, una cittàmondo, con le sue facce doloranti e patetiche, la sua ricchissima umanità…". Il libro sarà presentato il 13 maggio, a Napoli, nella basilica di Santa Chiara. Interverranno il card. Angelo Bagnasco, presidente della Conferenza episcopale italiana, il filosofo Aldo Masullo, Andrea Riccardi, storico e fondatore della Comunità di Sant’Egidio, Gianni Riotta, direttore del Tg1 della Rai. Coordinerà l’incontro Massimo Milone, direttore dei servizi giornalistici di Rai Campania e presidente dell’Ucsi. L’attore Tommaso Bianco leggerà alcuni brani del libro.

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