FEDE E CULTURA: "RIEDUCARSI AL CRISTIANESIMO", UN LIBRO DEL CARD. RUINI

"Mostrare che la radicale e sempre più rapida trasformazione del mondo prodotta dallo sviluppo scientifico e tecnologico, come anche la nuova conoscenza che l’umanità ha acquisito di se stessa e della sua storia, non implicano affatto un declassamento dell’uomo e la negazione di Dio ma, al contrario, consentono di comprendere meglio la loro grandezza e di far fronte così alla forza distruttiva del nichilismo". Questo l’obiettivo principale del volume "Rieducarsi al cristianesimo. Il tempo che stiamo vivendo", scritto dal card. Camillo Ruini. Il volume verrà presentato oggi, a Roma (ore 18.30, Pontificia Università Lateranense), da mons. Rino Fisichella, rettore della Lateranense, dal fisico Ugo Amaldi e dallo storico Andrea Riccardi; sarà presente l’autore. "Gli anni che stiamo vivendo – si legge nella presentazione – hanno una caratteristica: quella di far riemergere questioni fondamentali, alla base della nostra civiltà". Una per tutte: la domanda "chi è l’uomo?", oggi "rifiutata e per alcuni aspetti capovolta: l’uomo non è più l’unico essere creato a immagine di Dio e come tale ragionevole, libero e responsabile. E’ piuttosto un semplice prolungamento della natura. L’ eclissi dell’originalità dell’uomo è preceduta e accompagnata dalla ‘morte di Dio’ e dalla parallela riduzione di Gesù Cristo a un semplice uomo, sebbene dotato di una grandezza morale straordinaria".

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