BENEDETTO XVI: ALL’AMBASCIATORE ISRAELE, "DIRITTO A SICUREZZA MA ALLEVIARE SOFFERENZE"

"La Santa Sede riconosce la legittima esigenza di sicurezza e di autodifesa di Israele e condanna con fermezza tutte le forme di antisemitismo. Allo stesso tempo dichiara che tutti i popoli hanno diritto alle stesse opportunità per prosperare". Lo ha detto Benedetto XVI ricevendo oggi il nuovo ambasciatore di Israele presso la Santa Sede, Mordechay Lewy, in occasione della presentazione delle lettere credenziali. "Di conseguenza, – ha affermato il Papa – esorto il governo di Israele a fare ogni sforzo per alleviare le privazioni dei palestinesi, garantendo la libertà necessaria per occuparsi dei loro legittimi affari, inclusi gli spostamenti ai luoghi santi, così che possano godere di maggiore pace e sicurezza. Chiaramente questi argomenti possono essere affrontati solo all’interno del più vasto contesto del processo di pace in Medio Oriente". Da qui la speranza del Pontefice che "le speranze e le attese nate al vertice di Annapolis non vadano deluse".

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