TERRA SANTA: CARD. RUINI, TUTTI "POSSONO VENIRE SENZA RISCHIO"

"Quest’anno i pellegrini sono molti e ciò significa che c’è tanta gente che viene qui sia per venerare i luoghi santi sia per dare un aiuto ai cristiani che vivono in questa terra. Oltre alla diocesi di Roma, che conta almeno cinquecento persone, ci sono molti altri pellegrinaggi che incontriamo e che fanno il nostro stesso percorso". Lo dice, in un’intervista al Sir, il card. Camillo Ruini, vicario del Papa per la diocesi di Roma, che in questi giorni guida i pellegrini romani in Terra Santa. "È l’ottava volta che vengo nei luoghi santi – racconta il cardinale – e sono alla seconda esperienza con la diocesi di Roma: ho proprio voluto fare la scelta di non compiere un pellegrinaggio ‘personale’ ma di percorrere queste strade insieme ai tanti fedeli della mia diocesi". A giudizio del porporato, "adesso la situazione sembra molto tranquilla e posso dire a tutti quelli che hanno intenzione di fare questo viaggio che possono venire senza rischio". Per il processo di pace tra Israele e Palestina, "la Chiesa cattolica, qui stimata e ben voluta da tutti, fa quel che può attraverso le preghiere, la testimonianza, la presenza pacifica". Per il futuro il card. Ruini auspica che possa migliorare la condizione di vita dei cristiani in Terra Santa, adesso difficile: "Se ci sarà un periodo di pace più stabile spero che la comunità cristiana potrà riprendersi come presenze", conclude.

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