RAGAZZA MORTA A BERGAMO: POLLO, "ORMAI NORMALE LA DISCOTECA CON LO SBALLO" (2)

Dall’altro lato, spiega il pedagogista, "il fatto che il divertimento non sia compiuto, se non con lo sballo, indica la sete di qualcosa che non si trova all’interno della vita quotidiana: una sete che va oltre i confini della normale percezione, sensazione, esperienza di vita, e che – poiché non viene saziata dalla via propria, che è la ricerca di spiritualità, del mistero, fondamentalmente religiosa, ma anche presente in una ricerca spirituale profonda – non trovando risposte a queste vie, si accontenta di un succedaneo, che però è fatto essenzialmente di sostanze non controllabili nella loro composizione, e dunque potenzialmente esplosive". L’antidoto, suggerisce Pollo, consiste nel "riscoprire la dimensione ludica della gratuità, la capacità di divertirsi con poco, che però è direttamente proporzionale alla ricchezza di senso della vita quotidiana". Cambiare l’ordinario, dunque, per dare senso al divertimento: "Bisogna cambiare il modo di vivere la vita di ogni giorno – conclude Pollo – attraverso la capacità di ricercarne un senso: altrimenti, la ricerca di senso viene trasferita in queste dinamiche distruttive".

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