CRISTIANESIMO E SOCIETÀ: CARD. RUINI, "PRESENZA NECESSARIA E BENEFICA"

Questo libro "è decisamente importante in sé ed è ancora più importante per la lettera inconsueta che Benedetto XVI ha scritto al suo autore" e che esprime "sintonia profonda" sui contenuti del volume. Così il card. Camillo Ruini, presidente del nuovo Comitato per il progetto culturale istituito dalla Conferenza episcopale italiana, ha esordito questo pomeriggio presentando a Roma il volume di Marcello Pera "Perché dobbiamo dirci cristiani. Il liberalismo, l’Europa, l’etica", nel quale l’autore si definisce "un laico e liberale che si rivolge al cristianesimo per chiedergli le ragioni della speranza". Per il card. Ruini, il volume si colloca all’interno del "grande dibattito riguardo al cristianesimo che attraversa da alcuni anni, con nuovo vigore, tutto l’Occidente" e che "si muove tra due poli: quello di coloro che vorrebbero espungere il cristianesimo dalla nostra cultura pubblica", e quello di "coloro che cercano invece di mantenere e rimotivare questa presenza, ritenendola oggi particolarmente necessaria e benefica". La lettera del Papa, pubblicata nel libro, rientra secondo il porporato "nella nutrita serie dei rapporti e delle convergenze" tra Marcello Pera e il card. Ratzinger, ed ora Benedetto XVI". Tre i capitoli, dedicati ai temi richiamati dal titolo. (segue)” “

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