CLUSTER BOMBS: CHIESE CRISTIANE E LEADER RELIGIOSI, "CHI NON FIRMA TRADISCE L’UMANITÀ

Le Chiese e i leader religiosi d’Europa plaudono alla firma che un centinaio di paesi del mondo hanno deciso di mettere al trattato per la messa la bando delle bombe a grappolo (cluster bombs). Ma esprimono anche il loro disappunto per la mancanza di adesione al trattato da parte di importanti Paesi del mondo come Stati Uniti, Cina, Russia, India e Pakistan. Alla Conferenza che si tiene ad Oslo e si conclude oggi, partecipa anche una delegazione di "Religions for peace". "Questo – ha detto il moderatore dell’associazione interreligiosa, il vescovo emerito luterano di Oslo Gunnar Stalsett – è un giorno storico". Poi facendo riferimento al fatto che all’appello mancano ancora paesi importanti, il vescovo ha detto: "Non firmare la convezione sulla messa al bando delle cluster bomb è tradire l’umanità". La conferenza di Oslo si è aperta con un servizio religioso nella Chiesa luterana al quale hanno partecipato politici e rappresentanti degli Stati nonché la cittadinanza di Oslo. Durante il sermone, il vescovo cattolico della città norvegese, mons. Bernt Ivar (Markus) Eidsvig, ha detto: "Rifiutare di firmare questo documento indica tollerare una distruzione indiscriminata per un tempo indefinito". (segue)

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