SOLIDARIETÀ: LUCCA, "UNA RETE CONTRO LA POVERTÀ" PER RIPARTIRE DAL VOLONTARIATO

"Cos’è la povertà? Può essere definita solo dal punto di vista economico o anche in termini di relazioni interpersonali e sociali, di scarsità di beni e valori comuni, di corruzioni e criminalità organizzate, che sono effetti, ma talora anche le cause della povertà economica e di ingiustizie? E la povertà è un fenomeno che può essere circoscritto ad alcune aree geografiche o gruppi sociali, o oggi è sempre più un problema ampio e multiforme, con caratteristiche globalmente interconnesse, che a volte ne rendono difficile anche la quantificazione?". Se lo domandano gli organizzatori di "Una rete contro la povertà", incontro promosso da Cnv (Centro nazionale per il volontariato) e Cesvot (Centro servizi volontariato toscana) in occasione della Giornata mondiale del volontariato indetta dalle Nazioni Unite per il 5 dicembre. È giunto il momento, si legge in una nota del Cnv, "di ridefinire ‘come’ ripartire dai poveri, dalla gratuità del volontariato, dalla forza delle reti, comunicando più partecipazione e responsabilità comuni". Tra i relatori, Maria Eletta Martini, presidente Cnv, Francesco Marsico, Caritas Italiana, Rita Cutini, Comunità di Sant’Egidio, Graziano Zoni, Emmaus Italia. Info: www.centrovolontariato.net.

© Riproduzione Riservata

Quotidiano

Quotidiano - Italiano

Archivio

Informativa sulla Privacy