SETTIMANA CORTA: NERVEGNA (MLAC), "UN PASSO AVANTI PER TUTELARE LE FASCE PIÙ DEBOLI"

Sì del Movimento Lavoratori di Azione Cattolica alla "settimana corta", proposta dal Ministro del Lavoro, con i contratti di solidarietà. A spiegarne le ragioni è il segretario nazionale del Movimento lavoratori Cristiano Nervegna che in una nota diffusa oggi, parla della proposta come di "un passo avanti al fine di tutelare le fasce più deboli tra i lavoratoti". Ed aggiunge: "Appare evidente, infatti, come alcune fasce di popolazione, giovani, donne e immigrati pagheranno molto più cara questa crisi. I contratti di solidarietà permetteranno di non perdere il proprio contratto di lavoro, cosa che sia la cassa integrazione che le forme di lavoro atipico non riescono a garantire e re-distribuiranno reddito". Il Movimento Lavoratori ribadisce inoltre la necessità di promuovere "politiche di medio-lungo periodo" per "riequilibrare" la situazione e "sollecita tutti gli attori sociali a fare di questa crisi un momento di verifica e di promozione di scelte etiche in grado di rilanciare politiche di sviluppo e giustizia sociale, soprattutto per le aree del Paese in maggiore difficoltà". ” “

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