ELUANA ENGLARO: SCIENZA & VITA, “PERCHÉ NON INDAGARE ANCORA?”

"Se davvero Eluana deglutisce ed è ancora possibile che possa essere imboccata e nutrita, non riusciamo a capire perché i giudici non abbiano valutato accuratamente questa circostanza". Così l’Associazione Scienza & Vita commenta la presa di posizione di un prestigioso neurologo che, dalle colonne di Avvenire, fa sapere di aver verificato questa situazione nel quadro clinico di Eluana durante una visita medica. "In sostanza ci chiediamo – prosegue Scienza & Vita – se questa circostanza non sia tale da dover indurre a un ulteriore ripensamento sul destino di Eluana, già segnato da un provvedimento della Corte d’Appello. Ed ancora: è stata fatta davvero ogni valutazione medica o è rimasta qualche zona d’ombra? Sono stati effettuati tutti, ribadiamo tutti, gli accertamenti clinici anche e soprattutto in riferimento alla valutazione della capacità di deglutire?". "A queste domande – osserva l’Associazione – ci piacerebbe trovare risposte adeguate e non ideologiche, foss’anche fondate su una sentenza passata in giudicato. Anche ai condannati a morte – laddove purtroppo esiste la pena capitale – è concessa la possibilità di una sospensione o revisione della condanna quando emergano fatti nuovi sulle circostanze che hanno spinto i giudici a emettere la sentenza più grave e terribile che un uomo possa subire".

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