SCUOLE CATTOLICHE IN EUROPA: MONS. NICHOLS, INSEGNANO AI GIOVANI "L’USO DELLA LIBERTÀ"

"Luoghi caratterizzati da un forte pluralismo" ma con "un’identità molto chiara", che "rispettano gli individui e la loro libertà" ma contribuiscono "in maniera importante" ad insegnare "ai giovani come utilizzarla": questi, per mons. Vincent Nicholas, presidente della Commissione catechesi, scuola e università del Consiglio delle Conferenze episcopali d’Europa (Ccee), sono alcuni tratti caratteristici delle scuole cattoliche del continente che, secondo i Paesi di appartenenza, devono affrontare "sfide di natura politica, ecclesiale, finanziaria o di identità". Intervenendo questa mattina alla conclusione del congresso europeo delle scuole cattoliche, promosso a Roma dal Ccee e dal Comitato europeo per l’insegnamento cattolico (Ceec) su "La scuola cattolica nello spazio pubblico europeo", mons. Nicholas ha evidenziato che nel contesto odierno "le scuole cattoliche lottano per mantenere il proprio impegno a favore della verità fondamentale di Cristo" e "dell’unità fondamentale della didattica", ma costituiscono inoltre "un terreno di coltura della solidarietà". "Credo – ha aggiunto – che le migliori" di esse, "in quanto espressioni della missione della Chiesa oggi in Europa, abbiano delle lezioni da offrire al resto della Chiesa". (segue)

© Riproduzione Riservata

Quotidiano

Quotidiano - Italiano

Archivio

Informativa sulla Privacy