FORMAZIONE: APREA, “RICONOSCERE IL LAVORO EDUCATIVO DI SALESIANI E ALTRI ENTI”

“Mentre siamo lieti del risultato raggiunto di avere inserito a pieno titolo la formazione professionale nel canale istituzionale di assolvimento dell’obbligo, occorre riconoscere il lavoro, anzi la missione educativa e formativa svolta da tanti enti e centri al servizio dei giovani, spesso dei più svantaggiati”: lo ha detto stamane a Roma alla tavola rotonda su “Istruzione e formazione professionale: il futuro è per tutti?”, promossa da Confap la parlamentare Valentina Aprea, presidente della Commissione cultura, scienze e istruzioni della Camera. Riferendosi in particolare ai Salesiani, presenti con docenti e dirigenti del settore formazione, Aprea ha sottolineato che “il vostro è un lavoro sommerso di dedizione e recupero di giovani in difficoltà o con talento per le attività pratiche, che non hanno potuto trovare nel canale scolastico tradizionale lo sbocco e la risposta alle loro potenzialità”. Secondo Aprea “bisogna anche sottolineare che oggi le qualifiche professionali hanno un valore in sé, perché insegnano lavori importanti e sempre più rari, ma hanno anche una valenza europea, perché sono riconosciute a livello comunitario. Nostro obiettivo è raggiungere entro il 2009 la messa a punto delle filiere formative in grado di dare risposta a quel 20% di giovani che non scelgono i percorsi scolastici superiori e che preferiscono acquisire una formazione tecnica e professionale”.

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