DIOCESI: ROSSANO-CARIATI, "VOLGERE I NOSTRI OCCHI A BETLEMME"

"La mia vita può far risplendere il Natale se si volge alla povertà di quella mangiatoia e la vede riflessa in tutte le povertà umane: nei popoli stremati per l’indigenza e uccisi dall’opulenza dei ricchi; nelle famiglie della nostra gente che faticano a trovare un lavoro, una casa, un’esistenza dignitosa; in tutti i perseguitati a causa della giustizia e della fede che ancora muoiono nel mondo; nel cuore dei sofferenti, dei miei vicini di casa, del collega di lavoro che vorrei superare nella carriera, del mio familiare con il quale ho chiuso i rapporti". Con queste parole l’arcivescovo di Rossano-Cariati, mons. Santo Marcianò, si rivolge oggi – tramite il quindicinale diocesano "Camminare Insieme" – ai fedeli della diocesi, invitandoli a riflettere sul Natale. "La mia vita – aggiunge – può far risplendere il Natale se si volge alla piccolezza di quella Vita che viene alla luce, avvolta in fasce, e la vede rinascere in ogni bambino, anche quello gravemente malformato, quello che non è ancora nato ma nel quale Tu sei già nato; in ogni vita che si sta spegnendo, con i modi e i tempi che Tu solo conosci, e nella quale Tu sei ancora Vivo". Mons. Marcianò invita, quindi, a "volgere i nostri occhi verso Betlemme": "la tradizione del Presepe, che rimane ancora viva in molte delle nostre case e chiese, ci aiuta".

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